L'agricoltura biologica fa un vino migliore?

Bisogna accettare di produrre di meno perché per avere piante più equilibrate e più resistenti ai patogeni è indispensabile mantenere bassa la vigoria delle piante e, logicamente, piante meno vigorose producono meno uva ma di migliore qualità. In queste condizioni, poi, le viti spingono il loro apparato radicale più in profondità, dove trovano, oltre all'acqua necessaria, anche i nutrienti minerali più importanti, che garantiscono all'uva e quindi al vino una sapidità particolare. La viticoltura biologica, attraverso la riduzione della vigoria delle piante e della produzione, la migliore gestione della chioma e quindi la migliore esposizione dei grappoli, l'assenza di residui chimici contaminanti, permette di ottenere vini caratterizzati da equilibrio, finezza e sapidità. Biologico non vuol dire piu' buono. Vuol dire diverso, unico, perche' meglio rappresenta le peculiarita' del luogo di origine.